Open Workshop – La formazione di Open City per rigenerare e rigenerarsi

In questa seconda metà del 2021 inizia uno dei cardini del progetto Open City: la formazione.

Una squadra di esperti qualificati e appassionati si unirà al team di Open City per 11 appuntamenti gratuiti in cui apprendere, partecipare, discutere di temi legati alla progettazione sociale e alla rigenerazione urbana.

La formazione è aperta ai local ambassador che, da diversi mesi, hanno iniziato il percorso legato al progetto. Ma per chi fosse interessato c’è qualche posto disponibile: abbiamo deciso di riaprire la call affinché nuove persone possano partecipare alla formazione e affiancare i nostri ambassador in questo meraviglioso processo.

La call è aperta a tutti gli over 30 in situazione di precarietà lavorativa che vogliono riattivarsi, riqualificarsi e contribuire alla rigenerazione del Municipio 4 del Comune di Milano.

Per partecipare, basta scrivere un’email all’indirizzo opencity@projectschool.eu motivando la vostra scelta e aggiungendo qualche riga che racconta chi siete. Per prendere parte alle lezioni occorrerà il green pass.

 

 

Il programma

 

 

Modelli sostenibili di progetti d’arte partecipativa e processi (artistici) di comunità | #1

16 settembre, 16-19 – Cascina Casottello

 

Dopo una breve analisi teorica delle caratteristiche di tali progetti, analizzeremo buone pratiche sul territorio lombardo (e piemontese), e in particolare come questa siano state rese sostenibili. Tra queste, per citarne alcune:  Terzo Paesaggio (processi di rigenerazione urbana a base) e Cinevan (cinema come occasione di cultura e di socialità). Particolare attenzione verrà dedicata a alcune figure ibride quali quella dell’artivatore o dell’artivista. Si passeranno in rassegna anche modalità di scoperta, messa in valore e miglioramento di quartieri/aree, sperimentate a livello internazionale. Interverranno Luca Cusani di Cinevan e Nicola Mogno di  Shareradio.

Nicola Mogno è tra i fondatori di Shareradio: web radio metropolitana milanese nata nel 2010. Per l’associazione si occupa di progettazione ed è responsabile dell’area media education e formazione, coordina il network di redazioni che animano il palinsesto di Shareradio. Collabora con Radio Popolare e con diverse realtà del terzo settore milanese per le quali si occupa di comunicazione partecipata.

Luca Cusani è nato a Milano nel 1973 e laureato in filosofia presso l’università di Bologna, si è formato alla scuola del cinema di Milano. Insegna Linguaggio cinematografico nelle scuole milanesi. Nel 2020 diventa presidente dell’associazione culturale Cinevan con cui realizza racconti, documentari e proiezioni cinematografiche itineranti.

 

  • Modulo a cura di Alice Ciresola e Simone Basani

 

 

Modelli sostenibili di progetti d’arte partecipativa e processi (artistici) di comunità | #2

18 settembre, 15-19 – Apriti Cielo (via Sant’Uguzzone, 26)

Seconda parte del modulo che si focalizza su modelli sostenibili di progetto di arte partecipata e processi (artistici) di comunità. Dopo una breve analisi teorica delle caratteristiche di tali progetti, analizzeremo buone pratiche sul territorio lombardo (e piemontese), e in particolare come questa siano state rese sostenibili. Tra queste, per citarne alcune:  Terzo Paesaggio (che conduce processi di rigenerazione urbana a base culturale che utilizzano diversi linguaggi per realizzare nuove visioni territoriali) e Cinevan (che porta il cinema nelle piazze, strade e cortili creando nuove occasioni di cultura e di socialità). Particolare attenzione verrà dedicata a alcune figure ibride quali quella dell’artivatore o dell’artivista. Si passeranno in rassegna anche modalità di scoperta, messa in valore e miglioramento di quartieri/aree, sperimentate a livello internazionale.

 

  • Modulo a cura di Alice Ciresola e Simone Basani

 

 

Dall’idea al concept: strumenti per la redazione del concept di progetto | #1

9 ottobre, 15-19 – Apriti Cielo (via Sant’Uguzzone, 26)

 

Attraverso questo modulo, ci piacerebbe offrire al gruppo di partecipanti una serie di strumenti metodologici e esempi che consentano loro di tradurre in una proposta strutturata le idee e intuizioni nate in seno a Open City. Queste idee, che sono alla base di una serie di servizi socio-artistici per il Municipio 4, per essere sviluppate hanno bisogno di essere formulate in maniera da essere comprensibili ai possibili partner, ai futuri destinatari, alle istituzioni. Prima di questo passaggio, le proposte devono però essere ‘messe su carta’ in modo tale da rispecchiare le proiezioni dei loro ideatori. Il modulo, partendo dall’analisi di una serie di concept di progetto per poi analizzare e lavorare sulle bozze dei partecipanti stessi, mira ad accompagnare i partecipanti alla preparazione del concept di progetto, documento preliminare al design di progetto. In questo modulo la scrittura stessa viene impiegata come strumento di ricerca e organizzazione stessa dei contenuti.

 

Interverrà Luca Cusani, presidente dell’associazione CineVan. Luca Cusani è nato a Milano nel 1973 e laureato in filosofia presso l’università di Bologna, si è formato alla scuola del cinema di Milano. Insegna Linguaggio cinematografico nelle scuole milanesi. Nel 2020 diventa presidente dell’associazione culturale Cinevan con cui realizza racconti, documentari e proiezioni cinematografiche itineranti.

 

  • Modulo a cura di Alice Ciresola e Simone Basani

 

 

Dall’idea al concept: strumenti per la redazione del concept di progetto | #2

10 ottobre, 15-19 – Apriti Cielo (via Sant’Uguzzone, 26)

 

Seconda parte del modulo “dall’idea al concept: strumenti per la redazione del concept di progetto’’ volto a offrire al gruppo di partecipanti una serie di strumenti metodologici e esempi che consentano loro di tradurre in una proposta strutturata le idee e intuizioni nate in seno a Open City. Queste idee, che sono alla base di una serie di servizi socio-artistici per il Municipio 4, per essere sviluppate hanno bisogno di essere formulate in maniera da essere comprensibili ai possibili partner, ai futuri destinatari, alle istituzioni. Prima di questo passaggio, le proposte devono però essere ‘messe su carta’ in modo tale da rispecchiare le proiezioni dei loro ideatori. Il modulo, partendo dall’analisi di una serie di concept di progetto per poi analizzare e lavorare sulle bozze dei partecipanti stessi, mira ad accompagnare i partecipanti alla preparazione del concept di progetto, documento preliminare al design di progetto. In questo modulo la scrittura stessa viene impiegata come strumento di ricerca e organizzazione stessa dei contenuti.

 

  • Modulo a cura di Alice Ciresola e Simone Basani

 

 

Design Progettuale

21 ottobre, 15-19 – Municipio 4

 

Costruire da zero un progetto finanziato dalla Commissione Europea: quante volte hai pensato fosse troppo difficile? In questa sessione ti aiutiamo a tirare fuori l’enorme potenziale delle tue idee e aspirazioni, che utilizzerai per strutturare un vero e proprio progetto, formato da elementi come il perché, il cosa e il come.

Partendo dalla teoria del perché sviluppata da Project School, condivideremo i nostri perché, e cercheremo di capire perché il perché è importante. Capiremo come si scrive un perché, come si trasferisce in scrittura la ragione profonda del nostro progetto.  Poi, passiamo al resto, partendo dal cosa, che non rappresenta quello che vogliamo fare ma piuttosto quello che vogliamo raggiungere. Scriveremo insieme i risultati che vuoi raggiungere con il tuo progetto e, solo dopo, capiremo quali sono i metodi più efficaci per raggiungerli, scrivendo le attività, il nostro come. Perché le azioni sono solo forma e strumenti, ma quello che conta, quello che fa veramente la differenza, in fondo, sono i risultati che vogliamo raggiungere.

 

  • Modulo a cura di Luigi Della Sala

 

 

Impatto Sociale e Risultati attesi

27 ottobre, 15-19 – Municipio 4

 

Il monitoraggio e la valutazione d’impatto hanno lo scopo fondamentale di verificare nel tempo la realizzazione dei risultati attesi che il progetto si prefigge e il valore generato.Valutare è un’azione strategica parte dell’ideazione di un progetto che permette di esplicitare gli esiti auspicati, i cambiamenti e gli impatti attesi negli apprendimenti interni all’organizzazione, nei beneficiari del progetto, nel territorio e nelle collaborazioni con altre realtà. In questo breve workshop condivideremo i concetti chiave ed i consigli per il monitoraggio e valutazione delle vostre iniziative.

Interverranno  Benedetta De Pieri, Debora Caloni e Nicola Bellerini di Tiresia, centro di ricerca sull’innovazione sociale e la finanza d’impatto.

 

Benedetta De Pieri è ricercatrice presso Tiresia. Sta terminando il suo dottorato di ricerca presso lo Yunus Centre for Social Business and Health della Glasgow Caledonian University. La sua ricerca si concentra su idee, politiche e implementazione dell’innovazione sociale.

Debora Caloni è assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Management, Economia e Ingegneria Industriale del Politecnico di Milano. Attualmente, la sua ricerca e i suoi progetti si concentrano sull’innovazione sociale, in particolare sulla misurazione dell’impatto sociale.

Nicola Ballerini, ricercatore presso Tiresia, si è laureato in Innovazione Sociale e Operazioni Sostenibili al Politecnico di Milano – Ingegneria Gestionale. Si occupa principalmente di strategie di innovazione sociale, finanza d’impatto, strategie di CSR avanzata e startup social-tech.

 

  • Modulo a cura di Regina Valenzano

 

 

Introduzione ai bandi e al budget di progetto

12 novembre, 15-19 – Talent Garden | Calabiana

 

Il workshop sarà diviso in due sessioni. Nella prima, con il contributo di rappresentanti di fondazioni filantropiche, si parlerà di come nasce un bando e di quali sono le sue caratteristiche principali. Parleremo dei meccanismi di valutazione dei progetti da parte delle fondazione e condivideremo consigli utili per rispondere al meglio ai requisiti e agli obiettivi di un bando.

Nella seconda sessione, affronteremo il tema del piano economico di un progetto. Partendo da un modello che condivideremo con i partecipanti, simuleremo la costruzione di  un vero e proprio budget, analizzando nel dettaglio le principali voci di costo: costi di personale; costi di viaggio; attrezzature; altri costi diretti; forniture; co-finanziamento e costi indiretti.

 

  • Modulo a cura di Antonio Dell’Atti

 

 

Come costruire un’associazione e come creare un network

27 novembre, 9-13 – Cascina Casottello

 

Con l’intervento di associazioni e enti non profit, approfondiremo quali sono gli steps necessari per costituire un’associazione, sia di natura legale che economico-finanziaria, che organizzativa.

Capiremo insieme quando è il momento giusto per formalizzare un’organizzazione e quali sono le competenze necessarie agli inizi.

Inoltre, discuteremo quali sono le migliori strategie per creare e consolidare un network di partner e stakeholder con cui collaborare per la crescita del proprio progetto e della propria organizzazione.

 

Interverrà Modou Gueye, artista e, dal 1998 presidente di Sunugal, associazione attiva nel campo dell’educazione allo sviluppo, dell’intercultura e della cooperazione e direttore del C.I.Q, Centro internazionale di Quartiere, un luogo di dialogo e di confronto, è una realtà aperta a tutta la cittadinanza che vuole parlare di intercoltura e di interazione.

 

  • Modulo a cura di Antonio Dell’Atti

 

 

Crowdfunding

2 dicembre, 9-13 – Talent Garden | Calabiana

 

Il Crowdfunding è una modalità di raccolta fondi diffusa, effettuata attraverso piattaforme digitali, che negli ultimi anni ha assunto una centralità nella dimensione della finanza per progetti e organizzazioni di tutti i tipi specialmente dopo la crisi economica del 2012. Sempre più Start-Up e piccole e medie imprese stanno ricorrendo al crowdfunding per finanziare progetti e idee, ed un numero sempre maggiore di persone è ormai a conoscenza del crowdfunding ed ha supportato attivamente o sviluppato una o più campagne.

Il Crowdfunding è una modalità innovativa di raccogliere fondi per un servizio o un prodotto, ma è anche un potente strumento per misurare la domanda di mercato per quel prodotto/servizio e raccogliere feedback dalle communities interessate.In questa sessione, ti spiegheremo che cos’e’ il crowdfunding e come puoi utilizzarlo come strumento per finanziare un tuo progetto e creare una community di persone interessate al suo sviluppo. Partiremo da una definizione di crowdfunding che tenga conto dei suoi diversi modelli: il Donation/Reward (donazione), l’Equity (impresa), il Lending (prestito), Real Estate (immobiliare); Civico (pubblica utilità). Passeremo poi a degli esercizi pratici attraverso I quali ti aiuteremo a simulare la preparazione di una campagna di crowdfunding per finanziare un tuo progetto.

 

  • Modulo a cura di Luigi Della Sala

 

 

Comunicazione digitale

13 dicembre, 15-19 – Talent Garden | Calabiana

 

10 anni fa era tutto diverso, 20 anni fa era completamente un altro mondo. La comunicazione oggi è un’attività stravolta costantemente nei suoi canali e nei suoi formati dall’evoluzione dell’ecosistema digitale che stiamo vivendo e che continueremo a vivere per chissà ancora quanto tempo, e forse come non mai è diventata un’attività inevitabile: anche non esserci è una scelta comunicativa. Come esserci, allora? Su quali canali? Cosa dire, e a chi? Per fortuna alcuni punti fermi ci sono, ci sono sempre stati e ci saranno ancora, ed è su quelli che possiamo puntare per comunicare al mondo la nostra esistenza, i nostri valori, le nostre attività, e ascoltare quello che il mondo ha da dire e da dirci. Comunicare è ancora un’attività che implica una relazione. Non la si può fare da soli. Di questo e molto altro, parleremo insieme in questa sessione con Edoardo Becattini.

 

Edoardo Becattini è ricercatore indipendente in film studies e nuovi media e lavora nella comunicazione da più di dieci anni, passando da redazioni, università e agenzie prima come giornalista, critico e saggista e poi come responsabile di strategie per siti web, social media e campagne di digital marketing. Appassionato (da sempre) di cinema e (da poco meno di sempre) di nuove tecnologie, oggi lavora come Digital Marketing Specialist per Talent Garden e gestisce laboratori di scrittura e critica cinematografica nelle scuole superiori.

 

  • Modulo a cura di Matteo Gatto

 

 

Storytelling

14 dicembre, 9-13 – Talent Garden | Calabiana

 

Ogni progetto ha un arco narrativo. Raccontarlo bene significa coinvolgere l’audience e per coinvolgerla è necessario sapere come appassionare anche chi ha iniziato la serie a metà stagione, collocando ogni pezzo del racconto all’interno di un contesto più ampio, narrare cosa è successo oggi alla luce del passato, e nell’ottica di un futuro fatto di obiettivi e ostacoli.

Ogni progetto nasce da un’esigenza, da qualcosa che muove i protagonisti, e che li spinge all’azione puntata dopo puntata, passo dopo passo verso un traguardo incerto, che può essere quello immaginato inizialmente, oppure qualcosa di non ancora chiaro, di più grande, di sorprendente. Ogni progetto, per quanto scritto con il lieto fine, ha in sé la suspance di una buona storia. In questa sessione dedicata allo storytelling, vedremo insieme come raccontarla con Stefania Carini.

 

Stefania Carini è giornalista e autrice. Si occupa di cultura e immaginari mediali. Ha collaborato con Il Corriere della Sera, Repubblica, Il Foglio, Link Idee per la Tv e Il Post, per il quale ha realizzato il podcast Da Vermicino in poi (2021). Tra i suoi programmi L’Italia di Carlo Vanzina, Dizionario del Cinema, Galassia Nerd, TeleVisori. Tra le sue pubblicazioni Il testo espanso  (2009), I misteri de Les Revenants (2015), Ogni canzone mi parla di te (2018). Il suo ultimo progetto è Effetti Personali.

 

  • Modulo a cura di Matteo Gatto